Ipnosi e forza di volontà

“Volere” è realmente “potere” quando si affronta la tematica dell’autoefficacia e del conseguimento di obbiettivi di vita e scopi esistenziali. Possiamo definire la “volontà” come un insieme di atti intenzionali che presiedono e precedono un’azione consapevole finalizzata a uno scopo da raggiungere. Generalmente, in effetti, la volontà rappresenta la determinazione di una persona a raggiungere con sufficiente convinzione un determinato obiettivo. Tale costrutto non fa parte della teoria psicoanalitica elaborata da Freud e questo ha determinato l’abbandono da parte della psicologia dell’indagine sul concetto di volontà. Poco misurabile, troppo astratta, e non suscettibile di controlli sperimentali, la volontà rappresenta una nozione incompatibile con l’assunto del determinismo psichico e con la concezione delle nevrosi messa a punto da Freud. Nella psicologia analitica, C. G. Jung spiega: “Per volontà intendo la somma d’energia psichica della quale la coscienza può disporre. Il processo di volizione sarebbe pertanto un processo energetico che è attivato da una motivazione cosciente. Non chiamerei quindi volitivo un processo psichico determinato da una motivazione inconscia. La volontà è un fenomeno psicologico che deve la sua esistenza alla civiltà e all’educazione morale, ma manca quasi completamente alla mentalità primitiva”.

Nell’esperienza clinica mi accorgo che l’esercizio di una consapevole e salda volontà costituisce la base per intraprendere il cambiamento. Molto spesso le persone arrivano a studio lamentando di non avere abbastanza talento, di essere sfortunate, oppure sostenendo che i tempi non sono maturi per avviare il cambiamento desiderato, omettendo di considerare la forza di volontà tra le variabili essenziali per conseguire un miglioramento in qualunque ambito di vita. La forza di volontà è una condizione necessaria per smettere di fumare, per affrontare una persona, per arrivare alla laurea, per impostare nuovi copioni relazionali: ovunque arriva il nostro sguardo, lì vedremo che tra gli ingredienti richiesti c’è sempre, anche, l’elemento della volizione, dell’azione intenzionale e pianificata orientata a un fine. La buona notizia, parlando di volontà, è che tutti ne siamo dotati e che, proprio come un muscolo, più la esercitiamo e più ne disponiamo!

In tal senso, il mio intervento psicoterapeutico è orientato a guidare il paziente verso la consapevolezza di avere in dotazione la sua personale forza di volontà e, mediante specifiche tecniche tra cui l’ipnosi, mettiamo a punto strategie di incremento della motivazione a usarla in vista dell’obiettivo concordato. Tra le indicazioni pratiche che adopero, vi è quella finalizzata a sostenere la persona nel rintracciare le sue priorità, a realizzare una motivata to-do-list, dividendo il percorso da compiere in tappe quotidiane. Infatti, ogni volta che rimandiamo quello che dovremmo fare per fare quello che, semplicemente, ci va di fare in quel momento, anteponiamo il piacere immediato alla felicità futura di vedere il nostro obiettivo realizzato. Si tratta di scelte su cui abbiamo potere assoluto, e che si riverberano in tante piccole decisioni che siamo chiamati a fare decine di volte al giorno.
Avere ben presente l’obiettivo finale è, dunque, molto importante. Attraverso la trance ipnotica guido il paziente in stato di rilassamento e di massima coscienza a visualizzare se stesso in direzione dell’obiettivo, mentre affronta ogni singola tappa. Ed è così che attivo il “sistema delle ricompense” interno, ovverosia un sistema fatto delle gratificazioni connesse all’agire quotidiano, che restituisce senso alle giornate e allena il muscolo della volontà. Sperimentarsi capaci di rappresenta l’incentivo fondamentale per incrementare un sano senso di autoefficacia e per credere in noi stessi. Inoltre, per mezzo dell’ipnosi, risulta possibile disseminare alcuni messaggi che potremmo definire “motivatori occulti”: il cervello li registra e mira allo scopo. Buona norma è anche quella di spargere post-it in casa o nell’agenda, per esempio, che hanno lo scopo di rinnovare gli obiettivi della persona e sollecitare ancor di più la motivazione a finalizzare verso la condizione desiderata per mezzo delle singole scelte quotidiane.

 

Riferimento Bibliografico

Jung C.G. (1921), Tipi psicologici, in Opere, Boringhieri, Torino

About
La passione che nutro per l'ipnosi è nata, per caso, circa 20 anni fa da quel momento in poi mi sono dedicata all’approfondimento delle tecniche, dei fenomeni e delle manifestazioni ad essa collegati. Grazie all'ipnosi, durante la mia esperienza clinica, ho visto persone timide tenere conferenze, persone balbuzienti parlare perfettamente in pubblico, persone affette dalla fobia per i topi accarezzarli, persone che non uscivano più di casa prendere l'aereo. Potrei continuare a raccontare altri episodi, ma penso che sia più utile evidenziare come tutti gli esempi fatti hanno un fattore in comune: la capacità acquisita o recuperata delle persone di riuscire ad uscire, grazie al rapporto terapeutico e all'ipnosi , dai propri schemi comportamentali vecchi e disfunzionali e comportarsi come se il problema fosse già risolto. L'ipnosi strategica, che uso nel mio lavoro, assieme ad altri tipi d'ipnosi, si rifà all'Ipnoterapia Ericksoniana, all'Ipnosi dinamica e all’Ipnosi regressiva. Dopo la Laurea in Psicologia – ind. applicativo – conseguita presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, mi specializzo nella psicoterapia ad Approccio Breve Strategico, che si caratterizza per interventi brevi ed efficaci. Da anni utilizzo quotidianamente questo approccio insieme all’ipnosi, durante il percorso terapeutico l’attenzione non viene posta sul passato ma sul presente e sul futuro. Questo tipo di intervento si avvale di tecniche specifiche tra cui ricordo il Training Autogeno, la desensibilizzazione sistematica, l’ipnosi etc. In particolare l’ipnosi si è dimostrata un mezzo privilegiato per combattere l’ansia, affrontare disturbi alimentari e sessuali, contrastare la depressione e fronteggiare altri tipi di disfunzioni di natura psicologica come le ossessioni, l’insonnia e l’astenia. La psicoterapia ipnotica neo-ericksoniana, inoltre, valorizza le risorse interne dell’individuo, e grazie a ciò la persona mette in essere una ristrutturazione del suo mondo. La reale forza dell’ipnosi consiste nel permettere alla persona da un lato di accedere alla totalità delle sue risorse, dall’altro di sperimentare come sia possibile andare, senza l’aiuto di farmaci o di altre sostanze, al di là dei propri schemi comportamentali spesso obsoleti e disfunzionali. La psicoterapia ipnotica può essere applicata a bambini, agli adolescenti e agli adulti, e ai più svariati disagi e problemi, sempre rispettando la volontà del paziente. Oltre ad usare le tecniche di rilassamento e l’ipnosi in ambito clinico conduco presso l’Istituto per lo Studio Delle Psicoterapie corsi, riservati a medici e psicologi, per conduttori di Training Autogeno, Tecniche Ipnotiche e R.A.T.
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